Hotel di lusso a Londra a prezzi ridotti e altre info
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Londra: alberghi di lusso a prezzi ridotti
Servizi di prenotazione per hotel di Londra e dell'UK
Il London Pass: il passaporto per Londra
LONDRA: HOTEL E ALBERGHI DI LUSSO SCONTATI E A PREZZI SPECIALI
Caesar Hotel è un albergo a quattro stelle che ha offerte speciali e prezzi molto scontati per chi prenota su internet.
Si trova in Queens Gardens, in Bayswater, una zona molto centrale e ricercata di Londra, tra la stazione ferroviaria di Paddington e Hyde Park.
Il Caesar si trova in una posizione ideale, in una strada calma e residenziale di Bayswater, pochi minuti a piedi da Hyde Park, Marble Arch e Oxford Street. Notting Hill e Mayfair sono vicine.
L'albergo è un'oasi di tranquillità in mezzo alla frenesia del centro cittadino, rinnovato da poco con un design moderno, originale ed elegante, con servizi e standard caratteristici di un hotel di Londra a 4 stelle.
Tutte le 106 camere hanno bagno privato, connessione internet, TV satellitare, cassetta di sicurezza, e molti altri servizi.
Gamma generale dei prezzi per camera, compresa la colazione
Camere singole, doppie e familiari: £ 44 - 120
L'hotel ha 2 siti. I prezzi possono variare tra i 2 siti, a seconda degli sconti organizzati con l'albergo dai diversi servizi di prenotazione.
Primo sito internet: The Caesar Hotel a Londra
Secondo sito: The Caesar Hotel a Londra
Euston Plaza è un albergo a quattro stelle a prezzi imbattibili, data la sua posizione centrale. È in Bloomsbury, zona di tradizioni letterarie nel cuore di Londra, a due passi dalla stazione ferroviaria di Euston, a pochi minuti dal West End coi suoi teatri e da Oxford Street col suo shopping, ma anche vicinissimo al British Museum e alla British Library con "Peter Pan", e alla casa di Charles Dickens.
I servizi dell'albergo comprendono health club, palestra, sauna, solarium, aria condizionata, sale per conferenze, lavanderia a secco, bar, ristorante, foyer, ascensore, deposito bagagli, accesso disabili.
Le camere hanno bagno privato, aria condizionata, collegamento fax/modem, asciugacapelli, TV via cavo e satellitare, radio, telefono, servizio per preparare tè e caffè, frigo-bar, sveglia, asse da stiro.
Sono disponibili camere per non fumatori.
Opinione generale. I clienti dell'hotel hanno dato le più alte votazioni possibili all'albergo per tutti gli aspetti del loro soggiorno. Una recensione di un ospite dell'Euston Plaza: "Great place to stay in London. Value for money was fantastic. 10 min walk to Oxford street or 2 min on the underground."
Gamma generale dei prezzi per camera
Camere singole e doppie: £ 90 - 120
Camere triple e quadruple: £ 110 - 140
L'hotel ha 3 siti. I prezzi possono variare tra i 3 siti, a seconda degli sconti organizzati con l'albergo dai diversi servizi di prenotazione.
Primo sito internet: Euston Plaza Hotel a Londra
Secondo sito: Euston Plaza Hotel a Londra
Terzo sito: Euston Plaza Hotel a Londra
Il Kingsway Hall Hotel è un a albergo di lusso a quattro stelle in Great Queen Street, in Covent Garden, nel vero cuore di Londra, presso le New Connaught Rooms, vicino al British Museum, Oxford Street e la zona dei teatri e in prossimità della City.
Una facciata classica invita ad entrare in un foyer spazioso ed elegante, ricco di vetrate, luci e mosaici.
È un hotel di classe nel centro di Londra, uno dei pochi a rimanere a gestione individuale.
L'albergo ha palestra pienamente attrezzata, sauna, jacuzzi, lounge/bar, ristorante, ascensore, lavanderia e lavaggio a secco, assistenza medica, sale conferenze, cassetta di sicurezza in portineria, concierge, servizio di babysitting.
Tutte le 170 camere contengono un'ampia gamma di servizi, tra cui aria condizionata, TV satellitare e interattiva, frigo-bar, asciugacapelli, ferro da stiro, cassetta di sicurezza, sistema di messaggeria tecnologicamente sofisticato.
Gamma generale dei prezzi per camera: £ 60 - 170
L'hotel ha 2 siti. I prezzi possono variare tra i 2 siti, a seconda degli sconti organizzati con l'albergo dai diversi servizi di prenotazione.
Primo sito internet: Kingsway Hall Hotel a Londra
Secondo sito: Kingsway Hall Hotel a Londra
International Hotel è un albergo di lusso in Marsh Wall, in una posizione tranquilla sul bordo delle acque delle Docklands di Londra, accanto al Canary Wharf.
L'hotel è un'oasi di lusso e comfort, facilmente raggiungibile dalla City, il West End e alcune delle maggiori attrazioni londinesi. Si trova in una buona posizione 3 minuti a piedi dal South Quay della Docklands Light Railway e la stazione Canary Wharf sulla Jubilee Line.
Dall'albergo si godono spettacolari vedute panoramiche di Londra, col Canary Wharf, Greenwich, il Tamigi.
L'hotel ha cambio valuta, servizio lavanderia e lavaggio a secco, ascensore, palestra, jacuzzi, parcheggio privato, cassetta di sicurezza in portineria, concierge, lounge/bar, ristorante, sale riunioni, servizi di segreteria, e molti altri servizi.
Tutte le camere hanno bagno privato, telefono diretto, asciugacapelli, televisione a colori, servizio per preparare tè e caffè.
Gamma generale dei prezzi per camera
Camere singole e doppie: £ 50 - 150
Camere quadruple e familiari (per 5 persone max): £ 120 - 200
Sito internet: International Hotel a Londra
Chesterfield Mayfair Hotel è un albergo a quattro stelle in Charles Street, nel cuore dell'aristocratico Mayfair, nel centro di Londra. Il Chesterfield è uno dei migliori hotel deluxe a quattro stelle di Londra, che abbina standard di eleganza del passato con un eccellente servizio moderno.
C'è musica ogni sera nel piano bar. Il Chesterfield è più simile a un club esclusivo che a un hotel, con un vero servizio personale.
I molti servizi dell'albergo comprendono reception 24 ore su 24, cassetta di sicurezza, cambio valuta, trasporto all'aeroporto, ascensore, centro commerciale, lavanderia e lavaggio a secco, assistenza medica, servizio postale e consegna giornali gratuito.
Tutte le 110 camere e suite hanno bagno privato, aria condizionata, collegamento internet, voicemail, televisione via cavo, asciugacapelli, servizio per preparare tè e caffè, acqua minerale, ed ogni servizio per viaggiatori d'affari e di piacere.
Opinione generale. I clienti dell'hotel hanno dato votazioni alte all'albergo per tutti gli aspetti del loro soggiorno, compreso il rapporto tra qualità e prezzo. Una recensione di un ospite dell'albergo: "The hotel was exactly what I expected. The staff was friendly and helpful - much more than the norm. The hotel is well-run and I would stay there again."
Gamma generale dei prezzi
Camere singole e doppie: £ 150 - 170
Suite: £ 200
Sito internet: The Chesterfield Mayfair Hotel a Londra
Millennium Hotel Mayfair è un albergo a quattro stelle in Grosvenor Square, in Mayfair, la zona più esclusiva ed elegante del centro di Londra.
L'hotel dà su Grosvenor Square, la piazza dove si trova l'Ambasciata americana.
Con la sua facciata georgiana, possiede tutto il fascino discreto di una residenza privata di lusso. Residenza della Duchessa di Kendal nel 18esimo secolo, questo edificio ricco di grazia vanta molti affascinanti legami col passato. La vittoria di Wellington su Napoleone fu annunciata esattamente in questo luogo.
L'hotel è 5 minuti a piedi dalle boutiques e i negozi di Bond Street e Oxford Street. I vasti spazi verdi di Hyde Park e Kensington Gardens sono a una breve passeggiata di distanza, per relax o esercizio fisico, e il centro finanziario e commerciale della City è facile da raggiungere.
L'albergo ha un solarium, aria condizionata, una palestra, servizi di segreteria e d'ufficio, sale conferenze, lavanderia e lavaggio a secco lo stesso giorno, bar, ristorante, parcheggio auto, autonoleggio, ascensore, servizio sveglia, cambio valute estere, e molti altri servizi.
Tutte le camere hanno bagno privato, aria condizionata, connessione internet, televisione satellitare e via cavo, film a pagamento, telefono, frigo-bar, asciugacapelli, radio, sveglia.
Le camere Club e Deluxe hanno molti altri servizi, in aggiunta a quelli standard.
Sono disponibili camere per non fumatori.
Opinione generale. I clienti dell'hotel hanno dato all'albergo un voto di 4.47 su un massimo possibile di 5. Tutti gli aspetti del soggiorno hanno ricevuto alte votazioni, e il servizio ha ricevuto il massimo voto possibile.
Gamma generale dei prezzi
Camere singole: £ 90
Camere doppie e suite: £ 100 - 220
L'hotel ha 2 siti. I prezzi possono variare tra i 2 siti, a seconda degli sconti organizzati con l'albergo dai diversi servizi di prenotazione.
Primo sito internet: Millennium Mayfair Hotel a Londra
Secondo sito: Millennium Mayfair Hotel a Londra
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Servizi di informazione e prenotazione su internet per hotel di Londra e del Regno Unito
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Un altro servizio specializzato in prenotazione alberghiera su Rete è HotelsCentral, che ha un'estesa sezione sull'Inghilterra, Hotels England. Ha una vasta selezione di alberghi londinesi.
Per trovare alberghi, bed & breakfast e altro, segui questo link:
HotelsCentral - trova un albergo a Londra
111 Travel Directory è un eccellente sito di viaggio, ben disegnato, ottimo da navigare, ricco di informazioni. La parte "Tips 4 Trips", contenente consigli di altri viaggiatori, è illuminante. Il Regno Unito è ampiamente trattato.
Vale una visita.
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111 Travel Directory - .
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Il London Pass: il passaporto per Londra
Londra è ricchissima di attrazioni turistiche, spettacoli, avvenimenti e divertimenti di ogni genere. A Londra è facilissimo spendere una fortuna cercando di visitare, vedere e partecipare a tutto. Per chi vuole vedere il più possibile e sfruttare al massimo il tempo a disposizione spendendo il minimo, la cosa più pratica è munirsi di un London Pass.
Il London Pass è una specie di passaporto per Londra. Offre:
1) l'ingresso gratuito a più di 50 delle massime attrazioni londinesi e ad alcune fuori Londra (non solo musei e monumenti ma anche cinema e teatri), evitando le interminabili code per l'acquisto dei biglietti
2) di viaggiare gratis su tutti i mezzi pubblici (metro, autobus e treni)
3) un libro-guida con pianta della città
4) sconti su visite guidate in autobus, un buono per telefonate gratis, cambio di valuta senza dover pagare la provvigione, e altri vantaggi.
I prezzi variano a seconda della durata del Pass.
Per maggiori informazioni e per prenotazioni clicca sul link:
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Un italiano a Londra
A cura di Massimo Scattolin
PLEASE E SORRY
Vi siete mai chiesti quali sono le parole che gli inglesi pronunciano piu' spesso, a parte "hi"? Senza dubbio PLEASE e SORRY. Ma basta questo per farne (e' questa la loro convinzione) il popolo piu' "polite" del mondo? Berin Lee, giovane insegnante d'inglese, ne dubita. "It's just a habit" ammette. Come dire, gli inglesi imparano a dire "mummy" e "daddy" e, subito dopo (o forse addirittura prima!), PLEASE e SORRY.
La "politeness" e' dunque soltanto una questione di intonazione, di gestualita', di mimica facciale. Cosi', se puo' quasi far sorridere (per eccesso di politeness) il gelataio che dopo averti detto "1.50 please" ti ringrazia con un "thank you, sir" che ti aspetteresti soltanto in un negozio di Gucci, e' quasi ridicolo il padrone del ristorante che grida dalla mattina alla sera "Faster, faster, wash those f... dishes, please".
Analoghe considerazioni valgono per l'altra parola magica: SORRY.
Confrontate il timido, sentito, SORRY con cui si scusa l'anziana signora dopo avervi urtato in bus (la colpa, ovviamente, e' solo dell'autista, convinto di partecipare al Rally di Montecarlo), con il SORRY bofonchiato nella tube dall'energumeno che non ci pensa due volte (e non solo nelle peak hours) a scaraventarti in carrozza con uno spintone perche' non ha alcuna intenzione di aspettare il treno successivo. Basta pero' che lo dica e la "British politeness" e' salva. Poco importa che abbia quasi vomitato il suo SORRY quasi un istante prima di spingervi. Piu' per aprirsi un varco nella muraglia umana che per esprimere un rammarico mai provato in vita sua. Se poi ha preso voi, e non vi siete spostati, sono solo problemi vostri.
KEEP LEFT
La prima cosa che rischia un italiano a Londra (a parte di essere scambiato per uno spagnolo appena apre bocca) e' quella di essere investito.
Che in Inghilterra si guidi sulla carreggiata "sbagliata", a sinistra, l'italiano lo sa. Dove deve guardare, prima di attraversare una strada, lo trova scritto su ogni marciapiede e, se sa che cosa significa LEFT e RIGHT e' (quasi) salvo. Se attraversa sulle strisce pedonali poi, assiste ad un fenomeno assolutamente sconosciuto nel paese natale: auto e bus si fermano per lasciarlo passare!
Dove sta, allora, il problema? Nella familiarita' con questa situazione. Perche' tra il conoscere, il leggere e il mettere in pratica (soprattutto quando si vagabonda per Londra con lo sguardo perso nell'aria)ci puo' correre... l'incidente.
Se, infatti, e' vero che gli inglesi rispettano i "pedestrians" quando attraversano sulla zebra, non hanno pieta' per quegli spaesati che non acquistano subito familiarita' con un mondo che circola "al contrario". E allora sono strombazzate e F***.
Che l'Inghilterra non sia pero' tutta sinistrorsa, il nostro italiano a Londra lo capisce quando - inevitabilmente- scende nell'Underground. E allora ecco che il suo sguardo si illumina. Scende i gradini che portano ai treni e, tra i soliti KEEP LEFT trova anche qualche KEEP RIGHT che lo manda in visibilio. Ma e' sulle scale mobili che quasi non riesce a credere a quello che vede. STAND ON THE RIGHT. Uno dopo l'altro. E tutti, in piedi, ordinati, a destra! E' cosi' felice per essere ritornato nel "suo" mondo che subito si accende una sigaretta.
Neanche il tempo di aspirare che, appena sceso, uno strano tipo con una casacca arancione si mette a urlare in un linguaggio incomprensibile e gli indica la medesima targhetta su cui, ovviamente, c'era anche scritto NO SMOKING. L'italiano cerca di scusarsi, ma il tipo minaccia una multa (che esagerati!) di 1000 sterline! La mente dell'italiano corre subito al Belpaese dove al massimo la sanzione e' di 10.000 lire (pardon, 5 euro), ma, soprattutto, nessuno si sognerebbe mai di applicarla.
E allora ecco farsi strada un dubbio amletico. Non sara' che la "stranezza" dell'Inghilterra non sta tanto nella guida a sinistra, ma in un piu' radicato senso civico e nel rispetto delle regole?
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Noi e loro
A cura di Enza Ferreri
DIFFERENZE CULTURALI
Quando si pensa a un altro Paese, che magari si conosce solo un po' , si cade spesso nella tendenza a vederlo attraverso gli occhi degli altri, e ad adottare le opinioni condivise dalla maggioranza o quelle che si trovano spiattellate nei mass media. Queste idee possono anche talvolta essere veritiere, in tutto o in parte. Ma di frequente si tratta di stereotipi, indietro coi tempi di una generazione o due, e corrispondono a una realtà che magari esisteva prima ma adesso non più, quando non sono addirittura solo un frutto della fantasia. Ciò vale naturalmente anche per il modo in cui inglesi e italiani si rappresentano a vicenda.
Uno dei casi più macroscopici di questo tipo di malinteso basato su un cliché è quello della natalità in Italia. Gli anglosassoni in genere pensano che gli italiani abbiano famiglie numerose, perché sono abituati a considerare i Paesi cattolici i massimi recipienti di prolificità. In effetti, sappiamo che l' Italia è fra i Paesi con il tasso di natalità più basso del mondo, con una media di circa 1,2 bambini per ogni donna. Alcuni esperti sono persino preoccupati che gli italiani potrebbero essere estinti nel 2150. Questa tendenza è presente da oltre un decennio ma è solo da un paio d'anni che i media inglesi sembrano essersene accorti. Meglio tardi che mai!
Anche gli abitanti del Bel Paese, però, sono tratti in inganno da certi luoghi comuni, per esempio quello che vuole che gli inglesi si preoccupino più degli animali che degli esseri umani. In realtà, nel Regno Unito sono numerosissime le organizzazioni di beneficenza che aiutano i gruppi più deboli, siano essi bambini o anziani, malati o popoli del Terzo Mondo. L'Inghilterra è una delle nazioni che danno più soldi in assistenza ai Paesi stranieri. Basta camminare per le vie del centro di qualunque città o cittadina per imbattersi continuamente nei cosiddetti "charity shop", negozi dell'usato che hanno lo scopo di raccogliere fondi per l'una o l'altra di queste associazioni.
Agli inglesi piace immaginare un'Italia rurale e un po' idillica che non esiste più o va comunque scomparendo. Le réclame televisive (di marche di pasta, salse al pomodoro, prodotti a base di olio d'oliva, e così via) abbondandano di anziani contadini che giocano a bocce nella piazza del paese, rustiche cucine dove la mamma, un donnone di poche parole e molti fatti, prepara da mangiare, grandi tavolate di famiglie patriarcali con bambini che si sporcano di sugo e gente che parla a bocca piena gesticolando.
Come si può conciliare questa immagine con la realtà economica di un'Italia che è fra le 7 nazioni più industrializzate del mondo e che ospita un quarto delle aziende di tutta Europa? Un'espressione rivelatrice, che fa comprendere il rischio di sottovalutazione ancora presente nell'opinione pubblica anglosassone, è quella dell'ex-direttore della Camera di commercio britannica a Milano, Gavin Clezy, che nel corso di un programma della BBC, intitolato "Italy Means Business", ha detto: «L'uomo d'affari inglese che vuole avere successo sul mercato italiano deve rendersi conto che l'Italia non è più ciò che era un tempo, un paese europeo povero. È uno dei più ricchi. A Milano il reddito medio è più alto che in tutta la Svizzera».
Analogamente, per alcuni italiani l'Inghilterra è rimasta quella che era negli anni '60, la patria dei Beatles e della minigonna. Vengono a frotte nella capitale inglese, soprattutto i giovani, attratti dalla "street culture" e dalla moda eccentrica. La considerano il modello di tutte le nuove tendenze, nell'arte, nella musica, nell'abbigliamento e negli stili di vita giovanili. E si aspettano ancora di trovare la scenetta pittoresca che vede la bombetta e l'abito grigio della City a passeggio fianco a fianco delle attualissime creazioni in PVC degli stilisti più all'avanguardia. Londra, insomma, come sinonimo dell'eccentricità inglese.
Se per gli italiani Inghilterra significa Londra, per gli inglesi Italia significa Toscana. Le classi britanniche medio-alte sono attratte dalla bellezza della regione che hanno battezzato "Chiantishire", e vi acquistano ville in collina o vi affittano cascine con vista. La testata Chianti News potrebbe evocare un bollettino di informazione enologica: invece è il giornale per la comunità inglese della zona.
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