Corsi di lingua inglese
e altra formazione utile per il mercato del lavoro
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Corsi d'inglese di qualità
Corsi di formazione nei settori migliori
IMPARARE L'INGLESE IN MODO FACILE
Linguaphone è il leader mondiale nei prodotti di auto-didattica per imparare le lingue. È stata la prima organizzazione nel settore, pionieristica, fondata nel lontano 1901.
La sua esperienza nel settore la dice lunga: più di 7 milioni di persone in 42 Paesi diversi hanno imparato una lingua straniera col suo aiuto. Il suo metodo consolidato - Listen, Understand, Speak (Ascolta, Capisci, Parla) - è il modo più naturale ed efficace di apprendimento linguistico.
Le lingue sono ormai uno strumento principe in un mondo che sta diventando sempre più "uno", interconnesso e ravvicinato.
L'inglese in particolare, è ben risaputo, è incontestabilmente la famosa chiave che apre tutte le porte del mondo del lavoro. La sua dominanza, inoltre, è destinata ad aumentare sempre di più nei prossimi anni, grazie anche all'internet.
In inglese, Linguaphone ha ben 6 corsi diversi, dai principianti ai più avanzati agli esperti, per chi coltiva un hobby e per i professionisti.
Puoi anche acquistare un corso di inglese in italiano.
Linguaphone è una organizzazione inglese; quindi, impari l'inglese direttamente da chi parla la madre-lingua.
Il sito di Linguaphone ha anche altre risorse in aggiunta ai corsi, per chi vuole imparare le lingue. C'è una sezione per i soci con un sacco di contenuto informativo.
Linguaphone ha prodotti per ogni tasca, con prezzi che variano da 30 a 400 sterline.
Ecco il link:
Linguaphone
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Quali sono i settori migliori. Corsi di formazione
Quali sono le possibilità di lavoro per gli italiani in Gran Bretagna?
Innanzitutto, per lavorare in Inghilterra gli italiani non hanno problemi, non hanno cioè bisogno di permesso di lavoro o altro. Hanno diritto a soggiornare in qualsiasi Paese dell'Unione Europea e cercarvi un impiego. Non è neanche obbligatorio iscriversi a un ufficio di collocamento.
L'Inghilterra è un ottimo luogo per trovare lavoro. In contrasto col mercato del lavoro in Italia, spesso stagnante, quello britannico è dinamico e vivace. Questo vale per l'Inghilterra in particolare, ma anche le altre parti del del Regno Unito: Scozia, Galles e Irlanda del nord.
Prevedibilmente, le migliori opportunità sono nel campo dell'IT (Information Technology, ossia informatica) e in quello commercial-manageriale. In Gran Bretagna come dovunque, cioè, sono ricercati i tecnici e i venditori.
La Gran Bretagna ha una carenza di lavoratori qualificati in diversi campi: salute, insegnamento, elettronica, informatica, tecnologia sono quelli che hanno maggiormente bisogno di mano d'opera specializzata, ma c'è bisogno anche di ragionieri, contabili e assistenti sociali.
I settori più promettenti hanno dunque bisogno di personale specializzato: il 20 % dei datori di lavoro in un recente sondaggio hanno dichiarato di avere problemi a trovare lavoratori con una formazione tecnica e tecnologica, e il problema riguarda ben 2 aziende su 3.
Le opportunità, quindi, ci sono, se si sviluppa quelle abilità che sono maggiormente richieste.
Esistono varie possibilità di formazione, semplici e poco costose.
Per esempio, Manuali è un'azienda leader della manualistica gratuita su internet e la più seguita comunità online attiva sulla formazione. Fa parte del Gruppo Merlin Wizard, tra le prime 25 properties in Italia per visibilità sul web.
Oltre a 1.200 manuali gratuiti liberamente scaricabili, sul sito di Manuali trovi un ricco catalogo di cd-rom, corsi online, corsi in aula, libri e manuali di qualità e altri prodotti e servizi per la formazione professionale.
Informatica, contabilità, corsi di software, guide PC, affari, grafica, programmazione, Java, Linus, web design, webmaster, sicurezza, internet sono alcune delle materie offerte, insieme a molte altre.
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Manuali
Oltre all'informatica, che offre aperture a ingegneri e tecnici specializzati, i settori dove la richiesta è maggiore sono quelli che prevedono contatti internazionali, turismo, industria alberghiera, e sanità.
I settori ottimali per il lavoro a breve termine, soprattutto a Londra, sono nell'industria turistica: alberghi, ristoranti, fast food, bar, night e pub, caratterizzati da un frequentissimo ricambio e un'alta richiesta di personale part time e full time anche per brevi periodi. L'assunzione e' possibile anche per chi non conosca benissimo l'inglese, presso datori di lavoro italiani. Un indirizzo utile e' Family Match Ltd., 12 Southgate Street, Winchester SO23 9EF, tel. 0044 - 1962 - 855799. Attraverso il Club Touring Europa (Dorsoduro 1610 Calle dell'Avogaria, 30123 Venezia, tel. 041-5239701) si puo' inoltre provvedere all'affitto di un piccolo appartamento per soggiornare a Londra, da soli o con altri.
Un'altra opportunita' e' costituita dagli stage di lavoro, per un periodo da 2 settimane ad 1 anno. Bisogna sapere l'inglese e possedere diploma di maturità o laurea. Ci si puo' rivolgere al BEC, British European Centre, Corso Italia 6, 20122 Milano, tel. 02 - 864383.
Vi puo' semplicemente essere utile per trovare lavoro rivolgervi a un job centre (ce ne sono moltissimi, in tutte le zone di Londra) e iscrivervi alle loro liste di collocamento. Non preoccupatevi piu' di tanto. Gli inglesi sono pochissimo burocratici, potete trovare lavoro (abbastanza facilmente) e iniziare a lavorare senza problemi. Sapere l'inglese è importante, però. Agli inizi, se non sapete la lingua, cercate soprattutto nei ristoranti italiani.
Vorrei comunque, a questo punto, aprire una parentesi riguardo alla questione della lingua. Molti italiani mi scrivono dicendosi preoccupati per il loro inglese e chiedendomi consigli su scuole di lingua. Certo, è vero che un minimo di conoscenza dell'inglese è importante. Tenete presente, però, che gli standard educativi e i livelli di istruzione medi in Gran Bretagna sono molto bassi, paragonati ai nostri. Un italiano che abbia studiato l'inglese in una buona scuola superiore in Italia ha una padronanza della sua grammatica e sintassi per molti versi già superiore a quella dell'inglese medio. Con un minimo di pratica, dopo un po' che si trova qui, acquisterà anche dimestichezza con la terminologia e non dovrebbe avere problemi. Ricordate anche che gli inglesi hanno enormi difficoltà con lo spelling, cioè l'ortografia, della loro lingua (per non parlare delle altre!), mentre la superiore conoscenza del latino che hanno molti italiani li mette in una posizione di vantaggio a questo riguardo (i vocaboli inglesi riflettono fedelmente la grafia latina d'origine).
Altre pagine sul lavoro in Gran Bretagna su questo sito:
Possibilità di lavoro in Gran Bretagna e altre cose da sapere
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L'UNIONE
EUROPEA
La EURES (European
Employment Services, o RETE EUROPEA DEI SERVIZI DEL LAVORO)
è un servizio dell'Unione Europea. Si tratta di una rete informatizzata
tra gli uffici di lavoro nazionali dei Paesi appartenenti allo Spazio
Economico Europeo (SEE), cioè tutti i Paesi membri
della UE piu' Norvegia e Islanda, Il suo scopo è favorire
la mobilità di lavoratori nel SEE. Chiunque abbia
una particolare qualifica può chiedere di essere immesso nei file
(nei quali dovrebbe rimanere per circa 6 mesi).
Ogni sezione EURES ha uno o più euroconsiglieri, la
vera forza trainante della rete, con il compito di informare, consigliare
ed aiutare a trovare un lavoro in uno Stato membro diverso da quello d'origine.
Gli euroconsiglieri sono collegati con gli uffici EURES degli altri
Stati membri. Dispongono di due banche dati: quella delle offerte di lavoro
internazionali disponibili in tutti i 17 Paesi della rete,
e quella delle condizioni di vita e di lavoro nei
Paesi partecipanti. compito di fornire informazioni sui diritti
e le condizioni di lavoro, consigli e assistenza al collocamento per chi
cerca lavoro
Gli euroconsulenti sono circa 500, e ce n'e' uno in ogni
zona, quindi e' facilissimo contattarlo. L'indirizzo dell'euroconsulente
più vicino può essere ottenuto presso il locale Ufficio di
collocamento o chiamando il numero verde 1678 - 76166, che da' anche informazioni
utili sul lavoro nella UE. Per saperne di più su EURES, si puo'
consultare il sito Internet: http://europa.eu.int/lavori/EURES
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PERMESSI
DI LAVORO, QUALIFICHE E PREVIDENZA SOCIALE
Innanzitutto, per lavorare in Inghilterra gli italiani non hanno problemi,
non hanno cioe' bisogno di permesso di lavoro o altro. Hanno diritto a
soggiornare nei paesi dell'Unione e cercarvi un impiego. Non e' obbligatorio
iscriversi a un ufficio di collocamento. Vi puo' semplicemente essere utile
per trovare lavoro rivolgervi a un job centre (ce ne sono moltissimi, in
tutte le zone di Londra), e iscrivervi alle loro liste di collocamento.Gli
inglesi sono pochissimo burocratici, potete trovare lavoro (abbastanza
facilmente) e iniziare a lavorare senza problemi. Sapere l'inglese e' importante,
pero'.
Chi decide andare in un altro Paese della UE può restarvi fino
a 3 mesi senza formalità. Si ha diritto a iscriversi all'Ufficio
del lavoro nazionale e a ricevere la stessa assistenza nella ricerca di
un lavoro che hanno i cittadini di quel Paese. Non sono necessari né
visti né permessi di residenza, ma solo una carta di identità
o un passaporto validi.
Per le professioni "non regolamentate" (per le quali
non è necessaria una qualifica specifica) è possibile l'esercizio
della professione in qualsiasi Paese dell'UE senza ulteriori requisiti.
Per le professioni "regolamentate" (per le quali è
necessaria una qualifica) occorre distinguere tra professioni in cui la
domanda di riconoscimento del diploma è obbligatoria (insegnanti,
avvocati o ingegneri, ad esempio), e professioni in cui, generalmente,
i diplomi sono riconosciuti automaticamente (medici, infermieri, odontoiatri,
ecc.).
Nel caso di professioni in cui la domanda per il riconoscimento delle
qualifiche è obbligatoria, le autorità devono rispondere
entro quattro mesi. Per risparmiare tempo, si può inoltrare domanda
di riconoscimento prima di specifiche domande di impiego. Accludere tutta
la documentazione necessaria.
Si possono ottenere informazioni sui posti di lavoro disponibili in
altri Paesi europei in molti modi: giornali locali, riviste professionali,
siti Internet, agenzie private e, naturalmente, gli uffici di collocamento
pubblici.
Si ha
diritto a tutte le prestazioni di previdenza economica, fiscale,
culturale o sociale alle stesse condizioni dei cittadini del Paese
ospitante, in questo caso la Gran Bretagna. Si smette di versare
contributi in Italia e si inizia a versarli nel Regno Unito. I
contributi accumulati in precedenza non si perdono, perché
tutti i Paesi dell'Unione Europea tengono conto dei periodi
trascorsi in altri Paesi dell'UE nel calcolo delle prestazioni. Dal
momento in cui comincia a lavorare, per esempio, in Inghilterra,
l'interessato e la sua famiglia hanno diritto alle stesse
prestazioni sociali dei cittadini britannici.
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VILLAGE. THE INSIDER'S GUIDE TO BRITAIN AND ITALY
GRAN BRETAGNA
ITALIA
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